Installazione immersiva & interattiva

IBEE

Entra nell'alveare e vivi in prima persona la nascita del miele.

Scopri il progetto
01 — Cos'è IBEE

Non guardi l'alveare. Lo attraversi.

IBEE è un'esperienza immersiva e interattiva che porta chi visita dentro la vita dell'alveare e lo rende parte del processo di produzione del miele.

Luce, suono, movimento e interazione ricostruiscono le fasi principali del miele e rendono visibili processi normalmente nascosti: raccolta, trasformazione, ventilazione e sigillatura.

Ispirata alle arnie dell'Ortaglia di Palazzo Moroni, l'installazione traduce dati e comportamenti reali in un'esperienza sensoriale tra natura, tecnologia e divulgazione. Sviluppato con FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano e IED, IBEE nasce come progetto di tesi sul legame tra cibo, territorio, impollinazione e biodiversità.

02 — L'esperienza

Dentro l'alveare

Il visitatore non osserva l'alveare da fuori: lo attraversa. L'installazione costruisce uno spazio avvolgente in cui suono, luce e movimento riproducono la vita interna dell'arnia.

All'ingresso ricevi un'ape che ti accompagna lungo tutto il percorso e attiva ogni postazione. Con il semplice gesto di appoggiarla, assumi simbolicamente il punto di vista dell'insetto — e ogni interazione rende visibili le fasi nascoste del lavoro delle api. La visita diventa così immersiva, interattiva e partecipativa.

03 — Il percorso

Dal nettare al miele

Cinque tappe, una dopo l'altra, mettono in scena il viaggio del miele. Ogni tappa è una postazione che si attiva con il tuo gesto.

1
Ingresso
L'ape esplora e raggiunge i fiori.
→ L'ape
2
Raccolta del nettare
Il nettare viene prelevato dai fiori.
→ I fiori
3
Stoccaggio
Il nettare è accumulato nelle celle.
→ Il favo
4
Ventilazione
L'acqua evapora e il nettare si addensa.
→ La ventilazione
5
Sigillatura
Le celle vengono sigillate.
→ Il favo
04 — Tappa per tappa

Cosa accade davvero

Non osservi il processo di produzione del miele: lo attraversi.

All'ingresso ricevi un'ape che ti accompagna lungo tutto il percorso. Attraverso una serie di postazioni interattive ripercorri le azioni che migliaia di api compiono ogni giorno all'interno dell'alveare. Ogni gesto attiva luce, suono e movimento, trasformando processi normalmente invisibili in un'esperienza concreta e partecipativa.

01

Raccolta del nettare

Il viaggio inizia tra i fiori. Davanti a te solo un fiore è attivo, riconoscibile da una pulsazione luminosa che ne richiama l'attenzione. Appoggiando l'ape sul fiore, questo si illumina gradualmente mentre il corpo dell'ape inizia a caricarsi di luce. Lo stomaco luminoso si riempie, simulando il nettare raccolto durante il volo.

Una volta completata l'azione, il fiore si spegne e un nuovo fiore si attiva, invitandoti a proseguire. È la stessa attività svolta dalle api bottinatrici, che visitano continuamente i fiori per raccogliere il nettare necessario alla produzione del miele.

02

Impollinazione

La raccolta del nettare non è l'unico compito delle api. Quando raggiungi il fiore successivo, parte della luce presente sul corpo dell'ape viene trasferita al pistillo. Il fiore si accende e conserva il segno del passaggio dell'insetto.

Attraverso questo semplice gesto diventa visibile il processo dell'impollinazione: mentre raccolgono il nettare, le api trasportano il polline da un fiore all'altro, permettendo alle piante di riprodursi e agli ecosistemi di prosperare.

03

Immagazzinamento

Dopo la raccolta, il nettare raggiunge l'alveare. Ti trovi davanti a una parete composta da celle esagonali ispirate ai favi reali. Alcune sono già illuminate, altre attendono di essere riempite.

Appoggiando l'ape su una cella e mantenendola in posizione per alcuni secondi, la luce passa gradualmente dall'ape al favo. Lo stomaco luminoso si svuota mentre la cella si riempie, rendendo visibile il trasferimento del nettare.

Al termine dell'azione la cella rimane accesa, mostrando come il contributo del singolo diventi parte di un lavoro collettivo.

04

Ventilazione

Il nettare è stato raccolto e immagazzinato, ma non è ancora miele. Raggiungi la postazione dedicata alla ventilazione e appoggi l'ape all'ingresso simbolico dell'arnia.

L'ambiente si anima: l'aria inizia a muoversi, il suono cresce e il ritmo dell'alveare diventa percepibile. Le api ventilatrici lavorano continuamente sbattendo le ali per regolare temperatura e umidità. Questo movimento favorisce l'evaporazione dell'acqua presente nel nettare e ne permette la maturazione.

Per la prima volta puoi sentire fisicamente un processo che normalmente avviene nascosto all'interno delle celle.

05

Sigillatura

L'ultima fase completa il ciclo. Una cella del favo si illumina di un intenso colore miele: è il segnale che il contenuto ha raggiunto il corretto livello di maturazione.

Passando l'ape sulla cella, il colore cambia progressivamente fino a trasformarsi. Il miele è pronto e la cella viene simbolicamente chiusa. Nella realtà le api sigillano le celle con un sottile strato di cera, proteggendo il miele e conservandolo per il futuro.

06

Uscita

Il percorso termina dove tutto era iniziato. Prima di uscire riponi l'ape nel cesto da cui l'avevi prelevata. L'oggetto torna disponibile per il visitatore successivo, pronto a ripetere lo stesso viaggio.

Hai attraversato l'alveare seguendo il percorso del nettare: dalla raccolta nei fiori fino alla produzione del miele. Un processo che ogni giorno sostiene la biodiversità e rende possibile gran parte del cibo che arriva sulle nostre tavole.

05 — Come prende vita

Un ambiente che ti risponde

Dietro l'esperienza c'è un sistema che traduce la vita di un'arnia in luce, suono e movimento. Non lo vedi, ma lo senti: ogni tuo gesto e ogni fase del percorso cambiano ciò che ti circonda.

01 · L'oggetto

L'ape che ti guida

Un piccolo oggetto interattivo, consegnato all'ingresso, ti accompagna e attiva ogni postazione. È il filo che tiene insieme tutto il percorso.

02 · L'ambiente

Luce, suono, aria

Lo spazio reagisce alla tua presenza: le postazioni si accendono, l'aria si muove, il suono accompagna l'azione. Una traduzione sensoriale, non una spiegazione.

03 · Il dato

La vita di un'arnia reale

L'installazione può essere alimentata dai dati reali di un alveare: così ciò che percepisci riflette il battito di una colonia vera, senza dover leggere un solo numero.

06 — Il nome

Perché IBEE

IOIntelligente
+
BEEApe
=
IBEEApe intelligente

Il nome richiama la componente che rende percepibile ciò che accade nell'arnia, mantenendo al centro l'ape e il suo ruolo vitale per la biodiversità: tecnologia e natura insieme.